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In una babele di innovazione, tecnologia e sperimentazione il passato non è mai caduto nel baratro della dimenticanza e la riscoperta della sua eredità continua a serpeggiare fra esperti e profani della storia e della tradizione. D’altronde chi è l’antiquario Massimiliano Calò se non colui che ha dedicato la sua vita a studiare l’antichità recuperando gli oggetti della quotidianità dei tempi passati e dimostrando che l’antiquariato non è solo un banale commercio di libri, mobili, opere d'arte e oggetti antichi, ma la riscoperta di una memoria della società umana che non può essere dimenticata. Attraverso la sua azienda Nel passato egli si propone di offrire ai suoi clienti “oggetti di antiquariato” che per la loro utilità o rarità possiedono caratteristiche che li rendono unici e che mantengono ancora oggi una grande attrattiva. Inoltre il valore di tali manufatti dipende dalla loro accettazione sociale che è strettamente legata ad una buona conservazione della loro integrità strutturale e del loro design originale. Pertanto Nel passato si avvale di un efficiente laboratorio di restauro in grado ristabilire l'antico splendore, utilizzando una metodologia che varia in base all'epoca e al tipo di materiale in cui i diversi mobili antichi sono stati realizzati. |
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